
Centro Giovani Damasco: uniti nella Pace

La Pace è un ponte d’arcobaleno tra realtà diverse per una riconciliazione tra comunità.
Ogni anno viene chiesto ai Cresimandi della diocesi di Milano di sostenere economicamente la realizzazione di un progetto di carità: la microrealizzazione per quest’anno 2025 aiuterà a realizzare un Centro Giovani a Damasco in Siria per i giovani di questo paese martoriato dalle guerre e dai disastri.
Qui trovate il progetto scelto dalla diocesi di Milano e dalla Pastorale Giovanile per il percorso dei “100 giorni Cresimandi” della diocesi di Milano [nel sussidio “100 giorni Cresimandi 2025”
Guarda e visita il Centro Giovani Damasco di Caritas Siria.
La pace si costruisce con ponti di amicizia e solidarietà!
Centro Giovani Damasco
Da qualche anno nella capitale Damasco c’è un “Centro Giovani Damasco”, un luogo dove si possono incontrare tutti i giovani: cristiani e musulmani, residenti in città e sfollati da aree colpite dalle emergenze, chi è in difficoltà e chi ha più opportunità. Si creano legami di pace e serenità, si costruiscono ponti e si rafforza la vicinanza: conoscersi e parlarsi è la base per stare insieme e capirsi. Il “Centro Giovani Damasco” è un luogo di riferimento per sentirsi sicuri, per incontrare e conoscere nuove persone e rafforzare i legami di amicizia, ma anche per conoscere competenze nuove, imparare nuove cose e favorire lo sviluppo personale.
La guerra civile dal 2011
In Siria dal marzo 2011 si sta combattendo una guerra civile. Molte persone erano scese in piazza per chiedere più libertà e un governo migliore, ma il governo non volendo cambiare, ha usato la forza per fermare le proteste e ha avviato scontri violenti, causando tantissimi danni, costringendo milioni di persone a lasciare le loro case e diventare rifugiati all’estero.
Anche il terremoto nel 2023…
Molti altri paesi si sono immischiati nel conflitto, che ancora oggi è attivo, distruggendo scuole e ospedali e indebolendo la Siria, che in passato era, in Medioriente, uno stato con buoni livello di sviluppo. A febbraio del 2023 c’è stato anche un terremoto che si è abbattuto nelle stesse regioni, portando povertà aggiuntiva.
I giovani scappano dal paese
Per questi motivi tante ragazze e ragazzi stanno scappando dal loro paese: i più giovani hanno passato la loro intera vita vedendo ogni giorno le violenze della guerra, non potendo studiare liberamente e soffrendo la mancanza di spazi dove giocare ed esprimersi.

Primavere arabe
Il 15 marzo 2011 sono iniziate in Siria le manifestazioni pubbliche e pacifiche contro il governo, parte del più ampio contesto delle primavere arabe. Da quel momento, però, è scaturita una sanguinosa guerra civile che continua anche oggi.
il terremoto
Il 6 febbraio 2023 un terremoto devastante ha colpito Turchia e Siria, causando quasi 6 mila morti e 350mila sfollati, in particolare nel nord-ovest del Paese.
MILIONI DI PERSONE COINVOLTE
A partire dal 2011, circa 14 milioni di siriani sono stati costretti a lasciare le proprie case e cercare rifugio altrove. Le Nazioni Unite stimano che il 90% della popolazione nel Paese vive sotto la soglia di povertà.
Il contesto della Siria e di Damasco
Cosa dice il Papa
Papa Francesco continua a dare voce alla tragedia della Siria e fa sentire il grido di pace ai grandi della Terra che incontra, dialogando con loro, chiamandoli a responsabilità. Ha più volte inviato lettere al presidente siriano chiedendo una soluzione pacifica delle ostilità.
Il ruolo delle donne
Se da un lato le donne sono tra le principali vittime del conflitto, dall’altro queste ultime continuano a dimostrare grande forza, occupando posizioni e ruoli che prima erano prerogativa unicamente maschile: sono donne che lavorano, si impegnano nella difesa dei diritti e combattono per la libertà.
L’educazione
Una scuola su tre risulta inagibile o gravemente danneggiata, perché colpita deliberatamente. Questo drammatico scenario fa sì che 2,15 milioni di bambini e adolescenti non possono frequentare regolarmente la scuola, e molti tra loro non hanno mai avuto la possibilità di accedere al sistema educativo.
UN CENTRO PER I GIOVANI E PER LA PACE
Il “Centro Giovani Damasco” è aperto nel centro di Damasco 5 giorni alla settimana dalle 9 alle 19 e vi si svolgono varie attività, gestite dai giovani stessi.
Sostieni il progetto
Si combatte ancora
A inizio dicembre 2024 di nuovo in Siria sono ricominciati i combattimenti per il controllo di alcune aree tra il governo siriano e altri gruppi di oppositori. Il nunzio apostolico in Siria, cardinale Mario Zenari, che è il rappresentante diplomatico del Papa nel paese ha dichiarato a inizio dicembre 2024: «Qui abbiamo la bomba della povertà, il costo della vita che sale in un paese dove un medico guadagna 20 euro al mese, due ore al giorno di elettricità, il disastro di infrastrutture e ospedali, la mancanza di medicine, due terzi delle scuole inagibili, due milioni di bambini che non possono andare in classe…E intanto l’esodo aumenta, soprattutto i giovani non possono accettare di rimanere qui e cercano di partire con ogni mezzo, di raggiungere l’Europa, o il Canada, o l’Australia, crescerà il numero di profughi e pagheremo il conto tutti quanti».

Il legame di Caritas con Caritas Siria
Dal 2011 Caritas Siria, affiancata da numerose Caritas nazionali tra cui Caritas Italiana con Caritas Ambrosiana, ha realizzato decine di progetti umanitari, assistendo centinaia di migliaia di persone in quasi tutto il paese.
Nel corso del biennio 2023-2024 Caritas Siria ha portato aiuto a più di 183 mila persone, attraverso la distribuzione di aiuti alimentari e beni di prima necessità, sussidi economici, assistenza medica e psicologica, sostegno all’educazione scolastica e all’alloggio, protezione
per i più vulnerabili (bambini, anziani e donne) riabilitazione di attività economiche, ricostruzione di scuole e case e progetti di pace e riconciliazione.
Caritas Ambrosiana nei prossimi 2 anni aiuterà Caritas Siria con progetti sul lavoro e riabilitazione economica ad Aleppo e Lattakia, sulla ricostruzione di scuole, allestimento, sostegno alla formazione, sull’assistenza medica ad Aleppo e Lattakia
Sostieni il progetto Centro Giovani Damasco
Il sostegno al progetto del “Centro Giovani Damasco – uniti nelle pace”, realizzato da Caritas Siria, contribuirà a dare uno spazio a tutti i giovani siriani che hanno il desiderio di essere protagonisti del proprio futuro, di contribuire alla pace, di costruire ponti che uniscano per la creazione di un clima di condivisione serena tra tutte le persone.
€
20
Formazione
Contribuisci a realizzare le attività di formazione e i corsi per 48 ragazzi al Centro Giovani Damasco aiutando a pagare i docenti e le attrezzature necessarie per i corsi di inglese, comunicazione, mediazione del conflitto, strategie di ricerca lavoro, artigianato tradizionale Ajami
Obiettivo: 378 donazioni per realizzare i corsi di di inglese, comunicazione, mediazione del conflitto, strategie di ricerca lavoro, artigianato tradizionale Ajami
L'offerta è detraibile fiscalmente, con la detrazione la tua donazione potrebbe costarti solo 14 euro
€
25
Aule studio
Contribuisci ad arredare il Centro Giovani Damasco aiutando ad acquistare sedie e tavoli per le aule studio e le attrezzature per l'area ristoro
Obiettivo: 79 donazioni per rendere il Centro Giovani Damasco accogliente e utile
L'offerta è detraibile fiscalmente, con la detrazione la tua donazione potrebbe costarti solo 17,5 euro
€
50
Pannelli solari
Contribuisci a rendere il Centro Giovani Damasco indipendente energeticamente e più sostenibile aiutando ad acquistare e attivare i pannelli solari perché l'elettricità pubblica arriva poche ore al giorno
Obiettivo: 95 donazioni per permettere ai ragazzi di usare il Centro Giovani Damasco per tutta la giornata, tutti i giorni
L'offerta è detraibile fiscalmente, con la detrazione la tua donazione potrebbe costarti solo 35 euro
€
100
Centro multimediale
Contribuisci ad allestire nel Centro Giovani Damasco le aule multimediali per la formazione aiutando ad acquistare computer portatili, proiettore, fotocamera per l'internet point, per i corsi di formazione e per il corso di fotografia
Obiettivo: 26 donazioni per dare ai ragazzi del Centro Giovanile di Damasco strumenti per la formazione multimediale permettendo di apprendere competenze nuove
L'offerta è detraibile fiscalmente, con la detrazione la tua donazione potrebbe costarti solo 70 euro
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100
Corsi musicali
Contribuisci a fornire al Centro Giovani Damasco strumenti e attrezzature per i corsi musicali aiutando ad acquistare chitarre, violini, attrezzature varie e casse per l'amplificazione
Obiettivo: 10 donazioni per permettere ai ragazzi del Centro Giovani Damasco di fare musica insieme
L'offerta è detraibile fiscalmente, con la detrazione la tua donazione potrebbe costarti solo 70euro
Uno spazio dove trascorrere
del tempo in serenità
Di Jaclin
Sono Jacklin, una giovane siriana di Alboukamal e vivo a Damasco, la città dove San Paolo ha riaperto gli occhi alla Verità ed è diventato un apostolo per le persone di tutto il mondo. Da alcuni anni lavoro per la Caritas Siria, seguendo un progetto per i giovani a Damasco e per promuovere il tema della pace e riconciliazione.
Nella mia famiglia mi hanno sempre insegnato che la fede si esprime attraverso le mie azioni e i miei comportamenti, in modo che chi mi circonda capisca chi sono e quali sono i valori cristiani di amore e tolleranza che viviamo nella nostra vita quotidiana. Dopo gli anni di guerra, questo pensiero ha rafforzato la mia fede profonda attraverso la forza del dialogo e della comprensione nella risoluzione dei conflitti. Assistere all’impatto della violenza sulla mia comunità durante la guerra mi ha ispirato a lavorare nella costruzione di ponti e sul rafforzamento delle relazioni basate sul rispetto reciproco e sulla cooperazione, soprattutto tra i giovani della mia chiesa o nelle attività a cui partecipavo.
L’idea di un centro giovani è nata dalle esigenze dei giovani qui, in particolare quelli che sono stati costretti a trasferirsi da altre città e hanno vissuto a Damasco durante la guerra. Tutti sono alla ricerca di un ambiente accogliente e inclusivo in cui possono esprimersi liberamente, condividere le proprie idee e connettersi con altri con cui condividono passioni e interessi comuni. Il centro giovani funge da riferimento per accompagnare, sostenere e rafforzare la costruzione di un senso di comunità tra i giovani, offrendo loro opportunità di crescita personale e interazioni sociali positive. Inoltre cerchiamo di fornire uno spazio dove trascorrere del tempo in serenità fornendo i beni di prima necessità che mancano alla maggior parte delle case, come ad esempio l’elettricità per poter studiare in maniera migliore, oppure il riscaldamento in inverno.
Per promuovere la pace e la riconciliazione nel difficile contesto siriano organizziamo varie attività come: laboratori di educazione alla pace, scambi interculturali, progetti artistici come ad esempio un corso per insegnare una tecnica artigianale tradizionale che si chiama Ajami e momenti di confronto e dialogo comunitari per sostenere il protagonismo dei giovani e progettare insieme le iniziative del centro. Queste attività mirano a promuovere l’empatia, la comprensione e la cooperazione tra i giovani provenienti da contesti diversi, incoraggiandoli a diventare agenti attivi di cambiamento nelle loro comunità e rafforzando la loro appartenenza.
Per me, la forza più grande di questa esperienza è l’entusiasmo e la dedizione dei giovani coinvolti, la loro volontà di mettersi in gioco per crescere e contribuire alla costruzione di una società più pacifica e inclusiva. Alcuni dei giovani stanno implementando molte iniziative nate durante i nostri corsi nelle loro università o nei gruppi scout che frequentano o nelle loro famiglie, non solo a Damasco, ma anche nelle zone rurali della regione e in molte altre città siriane.
Viva la pace!!!
La tua donazione è sicura: 100% sicura e garantita
Puoi donare con fiducia al progetto per i giovani del Centro Giovani Damasco di Caritas Siria. Il legame di Caritas Ambrosiana con Caritas Siria è consolidato da tempo e possiamo garantire sulla loro capacità di gestione dei fondi. Il sistema di pagamento è sicuro e non hai nulla da temere. Dona con fiducia al nostro progetto e cambia la vita dei giovani siriani.
Se preferisci donare con bonifico bancario, ecco le coordinate:
IBAN: IT82Q0503401647000000064700
Banco BPM intestato a Caritas Ambrosiana Onlus
Causale: “Progetto Siria: Cresimandi 2025”
Domande frequenti
Per ogni dubbio o domanda puoi scrivere a internazionale@caritasambrosiana.it saremo lieti di fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.
La raccolta fondi è stata proposta a Caritas Ambrosiana dai ragazzi e ragazze in Servizio Civile all'estero per Caritas Ambrosiana. Il progetto è a tutti gli effetti un progetto di Caritas Ambrosiana. Puoi donare con fiducia.