
Balay Dayonan
una casa di accoglienza nelle Filippine
Il Balay Dayonan di Roxas City – Capiz nelle Filippine accoglie circa 25 tra bambine e bambini, ragazze e ragazzi sordi e ciechi e con altri tipi di disabilità cognitive fino a 24 anni, dando loro la possibilità di andare a scuola, imparare un lavoro e crearsi un nuovo futuro.
Il Balay Dayonan, che nella lingua locale significa “Casa di accoglienza”, da 20 anni accoglie i ragazzi della provincia cercando di offrire un luogo dove tutti possano trovare il loro spazio e crescere secondo i propri ritmi.
La disabilità è spesso vista come un ostacolo, ma con questo progetto vogliamo aiutare i nostri amici del Balay Dayonan ad uscire dal cancello della loro casa e trovare la loro strada nel mondo.

Siamo Arianna, Elisabetta, Michele e Tommaso. Quest’anno ad agosto 2025 parteciperemo a Roxas City – Capiz ai Cantieri delle Solidarietà, che permetteranno a giovani come noi di prendere parte direttamente e vivere sul campo esperienze di vita indimenticabili. Vi aggiorneremo sulla situazione presso il Balay Dayonan!
Un’estate passata a Capiz con i Cantieri della Solidarietà
nel 2024 c’è stato il primo Cantiere della Solidarietà nelle Filippine. Alessia, Letizia, Alessia (sì, c’erano 2 Alessie!), Alberto ed Erica sono stati a Capiz a fare il Cantiere della Solidarietà di Caritas Ambrosiana con gli amici della Caritas della diocesi di Capiz nelle Filippine. Con loro c’erano anche i ragazzi del servizio civile all’estero: Marco Aldo, Valeria, Alessia, Elisabetta, Azzurra e Gaia.
I cantieristi del 2024 raccontano: “L'estate del 2024 è stata significativa per noi: abbiamo scoperto il Balay Dayonan nelle Filippine, una realtà che ci ha colpito profondamente. All'inizio, ci siamo trovati di fronte alle sfide poste dalle barriere sociali e dai complessi contesti familiari che caratterizzano questo luogo. Tuttavia, quando abbiamo varcato per la prima volta il grande cancello con la scritta colorata, abbiamo trovato un ambiente in cui l'amicizia ha saputo superare ogni ostacolo. Abbiamo passato bei momenti da quelle parti, che vi raccontiamo in questo sito. Entrate con noi nel cancello del Balay Dayonan: insieme possiamo dare una mano!”
Una casa di accoglienza per ragazzi con disabilità
I nostri amici del servizio civile all’estero nel 2023 sono entrati a contatto con il centro Balay Dayonan, che nella lingua locale traduce in “Casa di accoglienza”: è un centro che accoglie ragazzi con disabilità varie uditive, visive e cognitive.
Nelle Filippine discriminazioni e ostacoli per i disabili
Circa il 13% dei filippini ha qualche forma di disabilità. Le persone con disabilità nel paese spesso affrontano discriminazioni e ostacoli nell'accesso all'istruzione, all'occupazione e ai servizi sanitari, e ancor di più nell'interagire con altre persone e nel partecipare alla vita della comunità a causa della mancanza di consapevolezza e di programmi inclusivi.
Un problema importante riguarda la limitata accessibilità ai trasporti, ai luoghi e ai servizi pubblici, a causa della mancanza di infrastrutture come rampe, ascensori e servizi igienici adeguati.
UN CANTIERE PER GLI ALTRI
"Durante il cantiere, siamo stati ospiti della Caritas della diocesi di Capiz che gestisce il Balay Dayonan. Nelle settimane di servizio abbiamo cercato di organizzare attività che fossero le più inclusive possibili, in modo da far partecipare tutti i ragazzi residenti al centro. Il nostro obiettivo era di condividere momenti divertenti e di gioco per poter conoscere tutti ed entrare nella loro quotidianità. Interagendo con loro, abbiamo scoperto ragazzi con sogni e passioni, che ci hanno gradualmente insegnato un linguaggio fatto di segni e attenzioni a cui non eravamo abituati."

Benvenuti a Roxas City!
DOVE SIAMO
Siamo sulla costa dell'isola di Panay, nella regione delle Visayas nel mezzo delle Filippine.
IL TIFONE
Nel 2013 Capiz è stata colpita dal tifone Haiyan, il più devastante della storia, provocando molti danni e distruzioni.
ALCUNE INFORMAZIONI
Capoluogo di provincia, con una popolazione di circa 167.000 abitanti, Roxas è nota come la "Capitale dei frutti di mare" per la sua ricca produzione di frutti di mare.
L’aiuto per i ragazzi sordi e ciechi della provincia di Capiz
Al Balay Dayonan il numero dei ragazzi varia spesso. Sono principalmente studenti di età compresa dai 13 ai 24 anni, che provengono da diverse province e regioni. Poiché non esistono scuole adeguate ai loro bisogni, questi ragazzi sono costretti a spostarsi e risiedere nel centro durante la settimana per poter frequentare l’unica scuola con insegnanti formate e preparate, che si trova a Roxas City. Alcuni di loro durante il weekend tornano a casa, altri abitano in villaggi troppo lontani per cui rimangono al centro.
Il centro è sotto la supervisione della diocesi di Capiz. Il direttore visita il centro periodicamente.
Lo zio di alcuni di loro e una studentessa universitaria che riceve in cambio supporto per gli studi si prendono cura dei ragazzi. Entrambi sanno usare la lingua dei segni.
Sostieni il progetto




Come è una giornata tipo alla Casa di accoglienza Balay Dayonan?
Sveglia alle 4 per la colazione e per prepararsi in tempo per la scuola.
Poi passa uno dei papà dei ragazzi, che viene amichevolmente chiamato “Nonno”: con il tricycle li porta a scuola.
Dalle 7.00 alle 16.00 ci sono le lezioni.
Al rientro ci sono le attività di pulizia e manutenzione sia degli spazi interni che esterni: lavare i vestiti e cucinare la cena. Ogni tanto si gioca a basket e se rimane del tempo libero ognuno lo passa facendo quello che più gli piace.


Corsi di formazione: pasticceria, cucina, radio
Nel corso del 2025 sono state offerte opportunità formative a tanti ragazzi (più di 45) con disabilità sensoriali nella provincia di Capiz. In collaborazione con le Special Education Schools sono stati attivati corsi di pasticceria e cucina per studenti sordi. I laboratori per le lezioni di radio speaking (conduzione radiofonica) per studenti ciechi si sono svolte presso la stazione Spirit FM, radio che trasmette in tutta la provincia di Capiz diffusa dalla diocesi.

Benvenuti al Balay Dayonan!
Nella primavera del 2025 i ragazzi e le ragazze del Balay Dayonan hanno traslocato in un nuovissimo edificio sempre a Roxas City. I cantieristi di quest’anno 2025 ci mostreranno al loro ritorno alla fine dell’estate la nuova casa che anche Caritas Ambrosiana ha contribuito a realizzare.

Il legame di Caritas con le Filippine
Caritas Italiana ha cominciato ad aiutare Capiz qualche settimana dopo il devastante tifone Haiyan, che nel novembre 2013 ha devastato le Visayas, la zona centrale delle Filippine, provocando più di 6 mila morti. È stato il tifone più forte mai registrato, che ha colpito un territorio, con venti a oltre 300 km orari.
Anche Caritas Ambrosiana nello stesso periodo ha cominciato la collaborazione con gli amici di Roxas City. Oltre ai tanti progetti di supporto alla comunità realizzati nel corso degli anni per la ricostruzione, Caritas sostiene il Balay Dayonan dal 2023, concentrandosi sul tema della disabilità in uno dei primi interventi di questo tipo nella zona.
Sostieni il progetto per i ragazzi sordi e ciechi
Il progetto che la Caritas e la diocesi locale stanno realizzando è più ampio dell'adeguamento strutturale già fatto. Il progetto mira a migliorare le condizioni di vita e di alloggio dei ragazzi residenti nel centro e ad includere programmi di supporto per il futuro dei ragazzi e lavorare sull’inclusione attraverso una campagna di sensibilizzazione che coinvolgerà l’intera comunità di Capiz. Altre lezioni e formazioni individuali saranno realizzate.
€
15
Corsi di formazione
Contribuisci ad aiutare il Balay Dayonan a pagare le lezioni del corso di pasticceria, cucina e conduzione radiofonica (della durata di 15 incontri) per 15 ragazzi.
Obiettivo: 185 donazioni per aiutare 15 ragazzi a completare il corso di formazione
L'offerta è detraibile fiscalmente, con la detrazione la tua donazione potrebbe costarti solo 10.50 euro
€
30
Giochi e merenda
Contribuisci ad aiutare il Balay Dayonan a organizzare 15 pomeriggi di giochi per i ragazzi distribuendo anche la merenda.
Obiettivo: 15 donazioni per fornire 15 pomeriggi di giochi
L'offerta è detraibile fiscalmente, con la detrazione la tua donazione potrebbe costarti solo 21 euro
€
50
Armadi e scarpiere
Contribuisci ad aiutare il Balay Dayonan a fornire a 25 ragazzi un armadio con scarpiera.
Obiettivo: 25 donazioni per permettere a 25 ragazzi di avere un armadio dove riporre i propri vestiti.
L'offerta è detraibile fiscalmente, con la detrazione la tua donazione potrebbe costarti solo 35 euro
€
15
/mese x 12 mesi
Corsi di formazione
Contribuisci ad aiutare il Balay Dayonan a pagare le lezioni dei corsi di formazione per un anno.
Dopo 12 addebiti sulla tua carta di credito la donazione si interromperà in modo automatico.
Obiettivo: 12 donazioni continuative per aiutare 9 ragazzi a formarsi
L'offerta è detraibile fiscalmente, con la detrazione la tua donazione potrebbe costarti solo 126 euro
€
30
/mese x 12 mesi
Pomeriggi di giochi
Contribuisci ad aiutare il Balay Dayonan a organizzare per un anno pomeriggi di giochi per 30 ragazzi distribuendo anche la merenda.
Dopo 12 addebiti sulla tua carta di credito la donazione si interromperà in modo automatico.
Obiettivo: 30 donazione continuativa per fornire un anno di di giochi
L'offerta è detraibile fiscalmente, con la detrazione la tua donazione potrebbe costarti solo 252 euro
€
50
/mese x 12 mesi
Letti e comodini
Contribuisci ad aiutare il Balay Dayonan a fornire a 25 ragazzi un armadio e una scarpiera.
Dopo 12 addebiti sulla tua carta di credito la donazione si interromperà in modo automatico.
Obiettivo: 25 donazioni continuative per permettere a 25 ragazzi di avere un armadio dove riporre i propri vestiti.
L'offerta è detraibile fiscalmente, con la detrazione la tua donazione potrebbe costarti solo 420 euro
Qui trovate un saluto realizzato dai Cantieristi del 2024 per le ragazze e i ragazzi del Balay Dayonan con la lingua dei segni in inglese che usano nelle Filippine. Dopo aver passato 3 settimane di esperienza con loro speriamo che sia un messaggio comprensibile per tutti!
Before I came here
I was afraid
How could I say my name to a deaf person?
How could I show my smile to a blind one?
In just two weeks you taught me
that my eyes can speak
and my voice can say my emotions.
Love is the language that deafs can hear and blinds can see.
Thank you
Prima di venire qui
avevo paura.
Come avrei potuto dire il mio nome a una persona sorda?
Come avrei potuto mostrare il mio sorriso a una persona cieca?
In sole due settimane mi avete insegnato
che i miei occhi possono parlare
e che la mia voce può esprimere le mie emozioni.
L’amore è la lingua che i sordi possono sentire e i ciechi possono vedere.
Grazie.
Racconti dalle Filippine
Chi lancia la ciabatta più lontano
Di Alessia C.
Salutiamo così i ragazzi e le ragazze che abitano il Balay Dayanon, prima di chiudere alle nostre spalle il grande cancello che in solo in due settimane ci è ci diventato così familiare.
Ci togliamo un po' di fango dalle ciabatte, da italiani buongustai diamo le nostre recensioni alla cena preparata sul fuoco: "ottimo pesce fritto!" - "oggi ho aggiunto la salsa di soia sul solito riso e non era affatto male!" - " ma voi siete riusciti a mangiare la zuppa di sangue di maiale?".
Ridiamo, ripensando ai buffi tentativi di esprimerci con la lingua dei segni.
Ci sediamo poco lontano. Anche il piazzale davanti al negozio di massaggi "Pins & Oil" con l'insegna fucsia è diventato casa nostra.
Le ore serali al Balay passano veloci, tra balli di TikTok, canti in Hiligaynon (il dialetto locale) e giochi che abbiamo provato ad immaginare inclusivi per tutti. La gara a chi lancia la ciabatta più lontano è, senz’ombra di dubbio la sfida preferita.
Dopo il tuffo nella vita di questi ragazzi sentiamo la necessità di riprendere fiato.
Ci scambiamo le confidenze dei ragazzi che sono un po' troppo pesanti da custodire da soli. Ci sentiamo impotenti di fronte alle barriere sociali e ai difficili contesti familiari che sembrano non varcare la soglia del piccolo mondo del Balay.
Quando abbiamo aperto per la prima volta il grande cancello con la scritta colorata ci chiedevamo come saremmo riusciti a comunicare con loro.
Ora siamo qui per parlare di loro!
Alessia C.
Eliminando le barriere
Di Alessia A.
Fuori il rumore, dentro il silenzio.
Fuori il caos, dentro la pace.
Fuori, la città è in continuo movimento.
Dalle prime luci del mattino gli abitanti si muovono tra le vie con motorini rumorosi, inventandosi nuove strade da percorrere nel traffico che sembra senza regole.
Superando il cancello del Balay Dayonan sembra di entrare in un luogo lontano da quella città rumorosa. Un luogo in cui si respira il silenzio. Nel silenzio puoi muoverti, incontrare un ragazzo o una ragazza che vive quel luogo ed entrare in relazione con lui.
Devi trasformarti in osservatore, lasciarti guidare da ciò che vedi, utilizzare l’intuizione per comprendere il movimento silenzioso intorno a te e, soprattutto, eliminare le barriere quotidiane che ci poniamo nell’incontro con l’altro. Il Balay mi ha insegnato quanto uno sguardo ed un gesto possano trasmettere ciò che siamo e ciò che pensiamo.
Alessia A.

La tua donazione è sicura: 100% sicura e garantita
Puoi donare con fiducia al progetto per i bambini e le bambine di Balay Dayonan. Il legame di Caritas Ambrosiana con Balay Dayonan è consolidato da tempo e possiamo garantire sulla loro capacità di gestione dei fondi. Il sistema di pagamento è sicuro e non hai nulla da temere. Dona con fiducia al nostro progetto e cambia la vita di tanti bambini.
Se preferisci donare con bonifico bancario, ecco le coordinate:
IBAN: IT82Q0503401647000000064700
Banco BPM intestato a Caritas Ambrosiana Onlus
Causale: “BALAY DAYONAN - Filippine”
Domande frequenti
Per ogni dubbio o domanda puoi scrivere a internazionale@caritasambrosiana.it saremo lieti di fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.
La raccolta fondi è stata proposta a Caritas Ambrosiana dai ragazzi del Cantiere nelle Filippine. Il progetto è a tutti gli effetti un progetto di Caritas Ambrosiana. Puoi donare con fiducia.
La scelta di sostenere il progetto per un anno è per noi davvero utile perché sapremo di poter contare sul tuo appoggio per lungo tempo. Al termine dei 12 mesi non dovrai fare nulla, gli addebiti cesseranno in modo automatico. Per ogni informazione puoi contattare l'Ufficio Raccolta Fondi scrivendo a offerte@caritasambrosiana.it
Nell’estate del 2025 si ripeterà il Cantiere della Solidarietà (campi di lavoro estivo all’estero) nelle Filippine. Abbiamo già scelto i cantieristi che quest’anno passeranno la loro estate aiutando i bambini di Capiz. Per avere maggiori informazioni sull’iniziativa anche per gli anni futuri, visita il sito: cantieri.caritasambrosiana.it